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Diego Garcia La nostra contro-informazione
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andrew Staff


Registrato: 08/02/07 13:12 Messaggi: 875 Residenza: Pietramelara (CE)
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Inviato: Gio Gen 03, 2008 8:16 pm Oggetto: Emergenza rifiuti |
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In questi giorni Napoli è invasa da tonnellate di rifiuti. Anche la nostra regione è al tracollo. Mi sembra riduttivo chiedervi dei rimedi urgenti o cosa ne pensate. La situazione è davvero gravissima, critica. I medici hanno dichiarato che ci saranno gravi conseguenze sulla salute dell'uomo con la crescita di tumori. Gli ambientalisti invece dicono che ci saranno conseguenze negative all'ambiente. Io inizio ad essere preoccupato ma allo stesso tempo amareggiato dalla questione...  _________________ My space www.myspace.com/andrewheavy86
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Duke Newbie

Registrato: 23/08/07 14:21 Messaggi: 50 Residenza: città di castello
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Inviato: Dom Gen 06, 2008 7:49 pm Oggetto: |
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Siccome mi piace avere una mia opinione su tutto, e mi piace discutere della mia opinione con gli altri, scriverò anche qui quello che penso sull'argomento rifiuti.
La situazione è grave, in effetti. Napoli è una delle città più belle d'Italia, e si trova in una regione che è tra le più belle d'Italia. Vederla ridotta così mi fa incazzare come una bestia. Prima di tutto il problema è dei politici, che in campania sembrano appartenere tutti indistintamente al partito della colomba: si mangia, si beve e si tromba (i cittadini). Ma è inutile stare qui a raccontarci cose che tutti quanti sappiamo, cioè che i soldi finiscono magicamente nelle loro tasche invece che a finanziare i servizi di cui ci sarebbe bisogno e tutte le balle del caso. La mia domanda è: che cosa cazzo li votate a fare? E' inutile stare a lamentarsi e dopo, ogni volta, andare sempre a votare per le stesse persone. Ci sono le elezioni? Non andate a votare. Se in tutta Napoli a votare ci vanno 10 persone, forse potrebbero prenderlo come un segnale. Altra domanda: perchè non scaricate i rifiuti direttamente nelle loro case che costano miliardi e nelle sedi del comune, della provincia e della regione? Giusto per fargli sentire il tanfo. Caricate un bel numero di furgoni e glieli scaricate lì.
Ma d'altra parte queste sono utopie. Passiamo alle cose più concrete.
1) ci sarebbe bisogno (e questo non solo laggiù da voi) di una maledetta legge sugli imballaggi. Non è possibile che ci voglia un etto di plastica per imballare 200 grammi di formaggio! O una scatola di 50x50 per un tostapane o un telefonino... tra un po' inizieranno a confezionare i chicchi di riso singolarmente!
2) Un po' di coscienza civile: evitiamo di sbattere via tutte le cose ogni volta che non funzionano. Facciamole riparare. Anche qui ci vorrebbe una legge: non è possibile che far riparare un tostapane (oggi ce l'ho coi tostapane) mi costi di più che comprarne uno nuovo!
3) Raccolta differenziata, con annessi impianti di riciclaggio. Non è eccessivamente difficile riciclare la carta, la plastica, il vetro e le lattine! Non si tratta di scoprire nuove tecnologie, soltanto di installare quelle già esistenti. Per i rifiuti organici si può tranquillamente mettere in piedi un impianto che li trasformi in concime, anche questa è roba che già esiste.
4) Se proprio la raccolta differenziata è qualcosa di inconcepibile, almeno bruciateli! La cenere può comunque servire per fare i concimi. E' più inquinante, ma è meglio che niente. E poi costruire gli inceneritori è sempre meglio che infilarsi i rifiuti nel culo.
Alla fine di tutto questo bel discorsetto, farcito con le solite parolacce del caso in puro stile Duke, però, mi viene in mente un ultimo pensiero: se i politici continuano a mangiarsi i soldi che dovrebbero essere destinati a tutte queste belle cose...come si fa? Diventa quasi quasi ancora più utopico dell'idea di scaricare i rifiuti in casa loro.
Bisogna smettere di votarli. Bisogna mandarli a casa, con un'azione forte. Quelli si puliscono il culo con 300000 firme, si fanno quattro grasse risate con le grida di protesta e si guardano le immagini degli scontri con la polizia mangiando i pop corn che manco fossero al cinema! Ma se alle prossime elezioni andasse a votare lo 0,2 % della popolazione...cosa succederebbe? Mah. Rimarrà tutto un sogno, come sempre. |
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andrew Staff


Registrato: 08/02/07 13:12 Messaggi: 875 Residenza: Pietramelara (CE)
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mirco_siri Moderator

Registrato: 08/02/07 11:33 Messaggi: 751
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Inviato: Lun Gen 07, 2008 3:55 pm Oggetto: |
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Caro Duke, sono contento che "patriotticamente" il problema è sentito anche in altre parti d'Italia. Sentendo, anzi, leggendo, le tue parole e la foga con cui le dici, mi rende felice perchè arrivo a credere che la gente di napoli e di caserta non è lasciata sola al proprio destino dalle altre genti d'Italia. Un problema di Napoli è un problema d'Italia. E così vale per tutti. Come è giusto che sia, effettivamente. Siamo una Nazione unita o no? E poi sento quei bastarsi leghisti che si preoccupano solamente che la spazzatura di Napoli non finisca negli inceneritori del Nord, quando poi la loro ipocrisia non ha limiti, perchè è arcinoto che le industrie, le fabbriche e tutto il resto appresso del Nord portavano a smaltire i loro rifiuti proprio a Napoli. Proprio così! E' il sud che si è preso la spazzatura del nord!non il contrario!
E allora c'è qualcosa che non va proprio nel sistema. Duke dice che sarebbe opportuno riempire le case dei politici locali di immondizia. Beh, in un certo senso già è stato fatto. In alcunemanifestazioni di piazza degli ultimi giorni i manifestanti sono arrivati anche ad accumulare una montagna di rifiuti dinanzi la casa comunale di Napoli...
Comunque le soluzioni ci sono. E non parlo di inceneritori. Sarebbe la scelta più sbagliata e sarebbe solo uno specchio per le allodole.
I problemi fondamentali sono:
1)L'inquinamento provocato dall'immondizia (diossina ecc ecc)
2)Far funzionare il ciclo dello smaltimento
3)Togliere la spazzatura dalle strade
La soluzione INCENERITORE risolve solo il terzo problema. Ed inoltre lo risolve solo temporaneamente, perchè o costruisce un mega-inceneritori dalla portata immensa, oppure costruisci tanti inceneritori "normali". Nessuna di queste due strade è percorribile, a causa della giusta opposizione dei cittadini. Quindi, in conclusione, un inceneritore non può risolvere il problema, perchè ha i suoi limiti, e nel caso per un certo periodo riuscisse a togliere la spazzatura dalle strade, dopo quel periodo il problema si ripeterebbe, con l'aggravante dell'inquinamento provocato dall'inceneritore stesso.
A questo punto, cosa fare?
La mia proposta è molto particolare. Si articola in due direttive fondamentali.
Premetto, faccio un discorso un pò lungo. Però è necessario per non essere frainteso.
La prima direttiva è la risoluzione immediata crisi dei rifiuti con un piano speciale dello Stato centrale. Scavalcando il principio costituzionale che lascia alla Regione l'ONERE dello smaltimento rifiuti.
I due miliardi di euro buttati in questi 14 anni lassciano pensare. Se lo Stato può permettersi di buttare 2 miliardi, allora DEVE investirne almeno altri 2 per risolvere il problema. Quindi, grande stanziamento statale immediato per costruire:
1)impianti di bioessiccazione
2)tutti i generi di impianti di riciclaggio
3)riduzione drastica della produzione di rifiuti
-tutto ciò integrato, si capisce, da una politica di sensibilizzazzione per la differenziata, condizione necessaria per il corretto funzionamento del ciclo.
Questo progetto però ha dei tempi, quindi per la questione immediata penso sia fondamentale l'abrogazione di quella legge regionale che impedisce alle regioni di andare a smaltire fuori dal proprio territorio e rendere così effettivamente NAZIONALE questo problema. Non è giusto che i cittadini napoletani, per colpa di qualche politico e di qualche camorrista, vengano lasciati da soli.
L'Italia è una NAZIONE UNITA giusto? Allora si deve far leva sulla coscienza nazionale delle amministrazioni delle altre regioni.
Qualunque centro di raccolta, anche temporaneo, su tutto il territorio nazionale, deve dare immediatamente il quantitativo di rifiuti che può accogliere (c'è da dire che parecchi siti in italia sono SOTTOUTILIZZATI e soprattutto al nord). In questo modo si allegerirebbe il problema.
Altro punto fondamentale è l’immediata sospensione della TARSU. E’ stato stabilito che per il 2008 la tassa non subirà incrementi. Questo non basta. La tassa deve essere sospesa. La tassa serve per pagare un servizio al cittadino, quando questo servizio viene a mancare, per qualunque motivo, la tassa deve essere sospesa. Almeno fino a quando il servizio non viene ristabilito.
Voglio sottolineare anche il fatto che sì nel 2008 la tassa non aumenterà, ma che però nel 2007 (ovvero quando l’emergenza già era in corso) quasi tutti i Comuni hanno dovuto aumentare anche in maniera considerevole la tassa. QUESTO NON E’ GIUSTO!
L’altra direttiva di cui parlavo precedentemente è un discorso di natura completamente diversa, ma deriva dalla presa di coscienza reale che la Campania non è una regione come le altre. Non lo è mai stata. Sia per i vari problemi di natura politica, sia per la presenza ormai perfettamente radicata nel territorio delle organizzazioni criminali.
Se si vuole pensare di risolvere tutti i problemi della Campania (l’emergenza rifiuti è solo uno dei tanti) credo sia necessaria anche lo stravolgimento, inteso proprio nel senso letterale, del sistema amministrativo della Regione.
In Italia esistono 5 Regioni a Statuto Spaciale, in base a delle caratteristiche, a delle diversità, oggettive di queste Regioni rispetto a tutte le altre dello Stato. Bene, anche la Campania, facendo un discorso un po’ diverso e intendendo le “diversità” in base a dei problemi tipici campani, è una regione “speciale”.
In poche parole, il secondo passo a mio avviso consequenziale del primo, se si vogliono davvero risolvere i problemi, è una RIFORMA COSTITUZIONALE PER RENDERE LA CAMPANIA UNA REGIONE A STATUTO SPECIALE. Uno statuto anche diverso rispetto a quello delle altre Regioni a Statuto Speciale, che abbia gli effetti politici e giuridici atti a risolvere le questioni fondamentali.
Le Regioni a Statuto Speciale esistenti si caratterizzano per il forte decentramento rispetto allo Stato Centrale. Io non intendo questo il da farsi per la Campania. Anzi, intendo proprio il contrario. Campania Regione a Statuto Speciale per NON ESSERE LASCIATA SOLA. Quindi, una riforma non per una maggiore autonomia, che favorirebbe le organizzazioni criminali, ma una riforma costituzionale per far sì che lo STATO SI PRENDA LE SUE RESPONSABILITA’ VERSO UNA REGIONE MARTORIATA DALLA MALA POLITICA, DALLA CRIMINALITA’ E DALLA DISOCCUPAZIONE.
La mia proposta può sembrare ai più una utopia. Ma la Campania è una Regione anomala e vanno presi provvedimenti coraggiosi.
L'ultima modifica di mirco_siri il Mar Gen 08, 2008 3:19 pm, modificato 1 volta |
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mirco_siri Moderator

Registrato: 08/02/07 11:33 Messaggi: 751
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Inviato: Lun Gen 07, 2008 4:02 pm Oggetto: |
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| Se la seconda direttiva di cui ho parlato vi trova d'accordo, potremmo anche proporre una raccolta firme on-line per sollevare la questione.... |
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Duke Newbie

Registrato: 23/08/07 14:21 Messaggi: 50 Residenza: città di castello
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Inviato: Mar Gen 08, 2008 9:34 pm Oggetto: |
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| La tua proposta potrebbe essere un'opportunità. Ma ho delle perplessità, e ti spiego perchè: anzitutto, rendere la Campania una regione a Statuto Speciale, come hai giustamente detto, potrebbe essere l'ultimo trampolino di lancio per la Camorra, ma tu hai detto che dovrebbe funzionare in maniera contraria, cioè dovrebbe servire per avvicinare ulteriormente la vostra regione al resto d'italia. Giusto...ma come? E' una cosa che bisogna studiare non bene, ma ottimamente. Il minimo errore potrebbe essere devastante. In diversi modi: potrebbe favorire la camorra in modi che forse neppure immaginiamo, o potrebbe rendere la Campania un campo di battaglia tra la polizia (o addirittura l'esercito) e le organizzazioni criminali ancora peggiore di quanto già non sia. Ripeto, è una cosa interessante, ma forse più che di Statuto Speciale sarebbe meglio parlare di Leggi Speciali e Temporanee a favore della popolazione. Ma sono cose che andrebbero studiate nel minimo dettaglio, magari anche da giuristi, non so se noi saremmo in grado di farlo. Io quasi sicuramente no, anche per un problema fondamentale: non sono di lì. Amo la vostra regione, al pari di quanto amo ogni regione d'Italia. Voi sapete quanto io ami il nostro Paese, sapete che se mi chiedessero di dare la vita per poterlo migliorare o per difenderlo, non avrei esitazioni. Ma allo stesso tempo non mi sento in grado di lavorare ad un progetto così ambizioso, perchè per forza di cose non posso conoscere i vostri problemi. Ma vi darei una mano volentieri. Non so. Ti ripeto, la tua proposta è un'opportunità, ma deve essere realizzata minuziosamente, o rischia di essere pericolosa. |
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andrew Staff


Registrato: 08/02/07 13:12 Messaggi: 875 Residenza: Pietramelara (CE)
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mirco_siri Moderator

Registrato: 08/02/07 11:33 Messaggi: 751
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Inviato: Sab Gen 12, 2008 2:29 pm Oggetto: |
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andrew.......quali soluzioni dai?
e gli altri? |
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andrew Staff


Registrato: 08/02/07 13:12 Messaggi: 875 Residenza: Pietramelara (CE)
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Inviato: Gio Gen 17, 2008 3:16 pm Oggetto: |
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Mirco che ti posso dire? Lo vedi che le regioni non vogliono i nostri rifiuti e si litiga per i termovalizzatori. Incendiare i rifiuti crea ulteriori danni... Quindi? sinceramente non so... _________________ My space www.myspace.com/andrewheavy86
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