Indice del forum Diego Garcia
La nostra contro-informazione
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 


Disegno di Legge Levi-Prodi

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Politica&Società
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Duke
Newbie
Newbie


Registrato: 23/08/07 14:21
Messaggi: 50
Residenza: città di castello

MessaggioInviato: Dom Ott 21, 2007 2:37 am    Oggetto: Disegno di Legge Levi-Prodi Rispondi citando

Ne ha parlato Domenico, sul blog, e io sono rimasto stupito...per circa 10 minuti non sono riuscito a crederci. Poi è scattata la rabbia. Giuro, sono andato in berserk. Ora la rabbia è un attimino più controllata, ma è forse peggio. La rabbia lucida può fare più danni di una rabbia incontrollata. Vi presento questa discussione, perchè mi sono messo ad analizzare un pochino alcuni punti di questo disegno di legge, che oltre allo schifo di voler disintegrare la nostra libertà di espressione, ha al suo interno proposte che dimostrano quanto schifo faccia questo sistema di bastardi.
Partiamo da quello che ha fatto più scalpore:

Art. 2
(Definizione del prodotto editoriale)
1. Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da
finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento,
che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale
esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.
2. Non costituiscono prodotti editoriali quelli destinati alla sola
informazione aziendale, sia ad uso interno sia presso il pubblico.

Art. 6
(Registro degli operatori di comunicazione)
1. Ai fini della tutela della trasparenza, della concorrenza e del pluralismo
nel settore editoriale, tutti i soggetti che esercitano l’attività editoriale
sono tenuti all’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione, di
cui all’articolo 1, comma 6, lettera a), numero 5, della legge 31 luglio
1997 n. 249. Sono esclusi dall’obbligo della registrazione i soggetti che
operano come punti finali di vendita dei prodotti editoriali.

2. L’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione è condizione per
l’inizio delle pubblicazioni dei quotidiani e dei periodici, e sostituisce a
tutti gli effetti la registrazione presso il Tribunale, di cui all’articolo 5 della
legge 8 febbraio 1948, n. 47. Sono fatti salvi i diritti già acquisiti da parte
dei soggetti tenuti a tale registrazione in base alla predetta normativa.


Art. 7
(Attività editoriale su internet)
1. L’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che
svolgono attività editoriale su internet rileva anche ai fini dell’applicazione
delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.
2. Per le attività editoriali svolte su internet dai soggetti pubblici si considera
responsabile colui che ha il compito di autorizzare la pubblicazione delle
informazioni.

Che dire? Niente di nuovo rispetto a quello che ha già detto Domenico. A parte forse una cosa di cui nessuno pare essersi accorto: queste cose cozzano clamorosamente con l'articolo 21 della nostra Costituzione! (che riporto)

ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

L'articolo è più lungo di così, e stabilisce che ci deve essere un sistema di controllo per i reati diffamatori, cosa giusta, ma che a mio parere non necessita certo di una registrazione a nessun ROC.
Ci rendiamo conto che l'Italia è un paese che, pur definendosi democratico e libertario, prevede, proprio a causa dell'esistenza di questo Registro degli Operatori della Comunicazione, che esista anche una STAMPA CLANDESTINA? assurdo. E poi anche i reati diffamatori sono tutto un dire. Certo, se io dico che Pogliani Luca è un ladro, è una diffamazione (è un esempio). Però se dico che CREDO che Luca Pogliani sia un ladro, è una mia opinione, chiaramente non supportata da fatti, che però devo poter esprimere liberamente.
E se penso che Pogliani Luca è un COGLIONE, resta comunque una mia opinione che devo poter esprimere. "Ma è offensiva"...e allora? Se è questo quello che penso devo poterlo dire. Poi sarà lui a dimostrare di non esserlo o a gonfiarmi la faccia di mazzate perchè si incazza (cosa impossibile, visto che Luca Pogliani sono io).
Ma attenzione, la legge non si ferma qui. Infatti:

Art. 17
(Contributi diretti all’editoria quotidiana e periodica. Categorie e requisiti)
1. Sono concessi contributi diretti a favore di:
a) cooperative giornalistiche editrici di quotidiani e periodici costituite
da almeno cinque anni, ai sensi degli articoli 2511 e seguenti del
codice civile, composte esclusivamente da giornalisti
professionisti, pubblicisti, poligrafici o grafici editoriali, e che
associno almeno il cinquanta per cento dei giornalisti dipendenti.
gli statuti devono inoltre consentire che siano ammessi come soci
tutti i giornalisti dipendenti che ne facciano richiesta. Tali
cooperative devono pubblicare da almeno cinque anni la testata
per la quale richiedono i contributi. In caso di cambiamento della
periodicità della testata da periodico a quotidiano, anche durante il
quinquennio di maturazione dei contributi, il requisito di anzianità
deve essere considerato con riferimento alla nuova periodicità.
b) imprese editrici di quotidiani e periodici, anche su internet, che
siano riconosciuti come propria espressione, anche per esplicita
menzione riportata in testata, da forze politiche che, nell’anno di
riferimento dei contributi, abbiano il proprio gruppo parlamentare
in una delle Camere o almeno due rappresentanti eletti nelle
proprie liste al Parlamento europeo.
c) imprese editrici di quotidiani costituite in forma societaria la cui
maggioranza delle azioni o quote sia detenuta da cooperative,
fondazioni o enti morali senza finalità di lucro, a condizione che
alla data del 31 dicembre 2005 abbiano già maturato il diritto ai
contributi previsti dall’articolo 3 comma 2 bis della legge n. 250 del
7 agosto 1990.
d) imprese editrici di giornali quotidiani interamente o parzialmente
realizzati in lingua francese, tedesca, ladina e slovena ed editi e
diffusi nelle regioni autonome Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige e
Friuli-Venezia Giulia.
e) imprese editrici che editino da almeno cinque anni giornali
quotidiani italiani pubblicati e diffusi all'estero, limitatamente ad
una sola testata e a condizione che siano in possesso dei requisiti
di cui alle lettere a), c) ed f) del comma 1 dell’articolo 18.


Vi spiego quello che io ho tirato fuori dall'analisi di questo articolo: vengono finanziati direttamente (quindi immagino dallo Stato) i seguenti soggetti:
a) i giornali già esistenti e ben affermati, sia a livello locale che nazionale, con conseguenza che qualora qualcuno decidesse di presentarsi come nuovo giornale, si troverebbe a scontrarsi con veri e propri MOSTRI editoriali che oltre ai soldi delle vendite, si pigliano anche quelli dello stato.
b) i GIORNALI DI PARTITO o comunque quelli schierati con un partito. Così oltre che finanziare pubblicamente i partiti, NOI pagheremmo anche i loro mezzi di informazione, naturalmente pilotati dai partiti stessi. Figo, gran cosa. Non ne mangiano mica abbastanza di soldi, 'sti bastardi.
c) vedi il caso a), sono più o meno analoghi.
d); e) forse queste due parti sono le uniche un pochino interessanti. Il problema è che permane la stessa discriminazione che era presente nel caso a) per i giornali che vogliono cominciare: o hanno solidi capitali alle spalle o si attaccano e tirano forte. Mah.

L'articolo successivo del Disegno di Legge (non sto a riportarvelo, altrimenti viene davvero troppo lungo, tanto vi metto il link: http://www.beppegrillo.it/immagini/DDL_editoria_030807.pdf )dice in sintesi che sarà istituito anche un fondo di 10 milioni di euro annui, per giornali che avranno più o meno le stesse caratteristiche di quelli finanziati in maniera diretta, con la specificazione che una stessa "impresa editrice" non può accedere a entrambe le forme di finanziamento. Grazie al C..o, per lo meno quello!
Tutto questo bel discorsetto, per dire che: non solo ci tolgono la libertà di dire il cazzo che vogliamo su internet, ma vogliono anche poter rafforzare il loro controllo sull'informazione giornalistica, tramite finanziamenti per i LORO giornali con i NOSTRI soldi! E qui c'è l'ultimo, odiosissimo trucco di questa bella legge:

Art. 27
(Distribuzione di quotidiani nelle scuole)
1. Le imprese editrici che percepiscono contributi diretti ai sensi della
presente legge sono tenute a fornire alle scuole copie di quotidiani da
utilizzare nelle classi quale materiale didattico e di diffusione
dell’informazione e della cultura. Quantità, condizioni e modalità delle
consegne saranno definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri, su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, previo parere
della Commissione Tecnica Consultiva per l’editoria.
2. La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche
giovanili e le attività sportive e Dipartimento per l'informazione e l'editoria
promuove accordi ed opportune iniziative con le associazioni di categoria
per incentivare la lettura dei quotidiani da parte dei giovani.


Ta dah! A prima vista sembra una figata! I quotidiani nelle scuole! Quasi mi fottevano anche a me... Finalmente un pochino di educazione politica... già... peccato che i ragazzi potranno leggere (e sono quasi convinto di poter dire, almeno per ora che posso ancora parlare liberamente, che saranno COSTRETTI a leggere) soltanto quello che LORO ( leggi: LORO = POLITICI BASTARDI = LA CASTA) permetteranno di leggere, quello che LORO vorranno lasciarci leggere...il tutto ben mascherato da sterili polemiche politiche inutili su giornali che, pur avendo nello specifico padroni diversi per simulare una parvenza di libertà, in realtà rispondono tutti ai comandi di quella che ormai grazie a Gian Antonio Stella può essere riconosciuta a tutti gli effetti come "La Casta". Se questa è libertà...

So che vi fumano gli occhi perchè questo post è schifosamente lungo, ma permettetemi di aggiungere un'altra piccola cosina:

Art. 14
(Interventi sulla disciplina del prezzo dei libri)
1. Il prezzo al consumatore finale dei libri venduti sul territorio nazionale è
liberamente fissato dall'editore o dall'importatore ed è da questi apposto,
comprensivo di imposta sul valore aggiunto, su ciascun esemplare o su
apposito allegato.
2. È consentita la vendita ai consumatori finali dei libri, da chiunque e con
qualsiasi modalità effettuata, con uno sconto sul prezzo fissato purché
non superiore al 15 per cento.
3. Agli editori è consentita la possibilità di realizzare campagne
promozionali, per un periodo non superiore a un mese, con sconti sul
prezzo fissato che eccedano il limite fissato al comma 2. E’ comunque
fatta salva la facoltà dei dettaglianti di non aderire a tali campagne
promozionali.
4. E’ consentita la vendita di libri con sconti fino ad una percentuale
massima del 20 per cento sul prezzo fissato:
a) in occasione di manifestazioni di particolare rilevanza internazionale,
nazionale, regionale e locale, ai sensi degli articoli 40 e 41 del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
b) in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, centri di
formazione legalmente riconosciuti, istituzioni o centri con finalità
scientifiche, o di ricerca, biblioteche, archivi e musei pubblici,
istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, educative ed università, i
quali siano consumatori finali;
c) quando sono venduti per corrispondenza.

Questo articolo dice, in parole povere, che gli editori possono continuare a fare i prezzi COME CAZZO PARE E PIACE A LORO. Leggendo questo, sono giunte al mio povero cervello bacato e fascistoide (scusate, lo dovevo scrivere:-P) un paio di idee-conclusioni: 1) Gli editori, continuando a fare i porci comodi loro, guadagnano comunque un grande gruzzolo, con buona pace dei lettori che si augurano sempre una diminuzione dei prezzi dei libri. Per chi come me legge 3-4 libri alla settimana in media, è un po' un problema. Mio papà maledice il giorno in cui ho imparato a leggere (avevo 2 anni e mezzo, da allora continua a bestemmiarci allegramente su). Ma smetto di divagare e torno sul discorso serio. Anche i libri scolastici, e quelli li devono comprare tutti, continueranno a costare stipendi. Ottimo.
2) E qui forse entro in fantapolitica. Correggetemi se sbaglio, perchè non sono infallibile (ci sto lavorando): chi è che possiede una grossissima fetta dell'editoria italiana? Vi do' un paio di suggerimenti: è basso e ha pochi capelli. Non è Gargamella (guardavate i puffi, vero?). Sono sicuro che ci siete arrivati tutti, quindi proseguo: perchè una legge che porta il nome di Valium...cioè Prodi, dovrebbe favorire così il suo acerrimo nemico? Qualcuno mi ha detto: perchè lo vuole "comprare". Mah, può essere, ma ho i miei dubbi. Altra risposta: "perchè Prodi è una specie di suicida politico". Beh, una mente che partorisce una legge come questa, tanto sana non deve essere, ma non è neppure così per quel che ne posso sapere io. Il fatto è, secondo me, che per quanto si sforzino di farsi vedere nemici, come ho già detto, per salvare le apparenze, alla fine sono tutti, TUTTI parte della stessa cosa: la fottutissima CASTA.

Scusate la lungaggine, è che sono le 3: 33, e a quest'ora tendo a divagare. Mirko, Dome, io ho fatto 2 possibili volantini, e ho già in mente qualche altra idea. Non sono capace di mettere allegati, qui, non so neanche se si può. Domani, se ci sei, riesci a venire su MSN tipo verso mezzogiorno? Così te li passo. Ho anche un paio di idee per qualche tipo di manifestazione. Bah. Ora vado a stampare quelli che ho fatto, così vedo come vengono, poi mi sa che mi sbatto nel letto e provo a dormire, che oggi è stata giornata pesante. Ah, scusate per i tanti copia-incolla, ma mi servivano per contestualizzare.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Duke
Newbie
Newbie


Registrato: 23/08/07 14:21
Messaggi: 50
Residenza: città di castello

MessaggioInviato: Dom Ott 21, 2007 3:06 am    Oggetto: Rispondi citando

Mi rispondo anche da solo (che pirla). Mi sono dimenticato una cosa: avete notato che tra le regioni a statuto speciale dove si parla una lingua diversa dall'Italiano, non è stata inserita la Sardegna? Ma come? Il Sardo non è considerata forse una lingua a sè? Odio ripetermi, ma... Mah.
Top
Profilo Invia messaggio privato
mirco_siri
Moderator
Moderator


Registrato: 08/02/07 11:33
Messaggi: 751

MessaggioInviato: Dom Ott 21, 2007 10:57 am    Oggetto: Rispondi citando

Questo disegno di legge è osceno.

Punto numero 1:
Perché nessuno ne parla? Dov’è l’informazione? Non c’è! Anzi, è normale che non ci sia! Perché ai media questo disegno di legge, come ha ben spiegato Luca, conviene! Ai grandi distributori di informazioni, mi riferisco naturalmente ai quotidiani più importanti. Questo disegno di legge può significare una vera e propria monopolizzazione di certi saperi, la limitazione delle libertà di parola e di opinione, faticosamente conquistate a partire dall’ottocento. Ma oltre alla limitazione dell’informazione, si limiterà anche la controinformazione. A mio avviso, il vero bersaglio. A partire da Grillo, poiché ritengo il V-Day un crocevia fondamentale per il quale la casta ha cominciato a soffrire di tremenda intolleranza per i blogger e per il popolo della Rete.

LA RETE NASCE LIBERA E MORIRA’ LIBERA.

Nessun paletto può deviare l’unica vera democrazia rimasta sulla faccia della terra. Non infetteranno con la loro ANTI-POLITICA internet. Ma guarda te, al posto di fare una politica per cercare di abbassare i prezzi delle tariffe…

Punto numero 2:
Come agire? cosa fare? Quella dei volantini può essere una buona idea. Cominciamo a farli girare. A partire dalle nostre Università. Se riesco oggi ad avere quello di Luca, la mia facoltà domani sarà tappezzata di questi volantini.
Gli Amici di Beppe Grillo hanno già fatto partire una petizione.

http://www.petitiononline.com/nolegglp/petition.html

C’è anche un contatto. Se vogliamo organizzare che ne so una manifestazione a Roma o a Napoli, possiamo cercare di contattarli anche perché loro hanno più risonanza.
Altra cosa, appena puoi Domenico, metti sto link delle petizione nel blog in modo che si veda.

Ritengo infatti che organizzare una manifestazione di piazza sia la cosa migliore. Ma attenzione, non credo che noi siamo gli unici ad essersi attivati per questa cosa. Vedete gli Amici di Grillo. Quindi teniamo gli occhi ben aperti in Rete per vedere se viene organizzato qualcosa.

Punto numero tre:
Facciamo un po’ di vera informazione.
Se noi del blog Diego Garcia riusciamo ad organizzare qualcosa del genere, farò uscire un mega articolo su Il Giornale di Caserta sulla nostra iniziativa! Nessuno ne parla, IO SI! In modo che possiamo pubblicizzare anche la cosa.
Top
Profilo Invia messaggio privato
andrew
Staff
Staff


Registrato: 08/02/07 13:12
Messaggi: 875
Residenza: Pietramelara (CE)

MessaggioInviato: Dom Ott 21, 2007 11:34 am    Oggetto: Rispondi citando

Da studente di scienze della comunicazione sono arrabbiato e deluso! Boicotterò la faccenda in facoltà!
_________________
My space www.myspace.com/andrewheavy86

Radio Lara http://radiolara.spaces.live.com
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
andrew
Staff
Staff


Registrato: 08/02/07 13:12
Messaggi: 875
Residenza: Pietramelara (CE)

MessaggioInviato: Dom Ott 21, 2007 11:46 am    Oggetto: Rispondi citando

Dovremmo pagare un bollo per fare informazione, anche senza scopi di lucro. Dovremmo iscrivere un blog/sito a una casa editrice e avere un giornalista come direttore mi pare. Ma dove siamo arrivati?
L'informazione come al solito non ne parla! E' gravissimo!Ai media è normale che conviene questo disegno di legge! Se venisse applicato il disegno, si limiterebbe la libertà di opinione e di parola!
Manifestiamo ragazzi,protestiamo!
_________________
My space www.myspace.com/andrewheavy86

Radio Lara http://radiolara.spaces.live.com
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
andrew
Staff
Staff


Registrato: 08/02/07 13:12
Messaggi: 875
Residenza: Pietramelara (CE)

MessaggioInviato: Lun Ott 22, 2007 11:31 am    Oggetto: Rispondi citando

Non escludo che tutta questa vicenda sia la risposta contro gli attacchi di Grillo alla politica...
_________________
My space www.myspace.com/andrewheavy86

Radio Lara http://radiolara.spaces.live.com
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Politica&Società Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 


Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi




Crea subito il tuo Forum Gratis




PayClick.it - Circuito di affiliazione | ClickADV.it - Internet Marketing & Website Design | ScambioBanner.info - circuito di scambio banner
| XTStore.it - Advertising e Web Marketing


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it